La domanda che ci fanno più spesso è se il condominio possa dire di no. La risposta breve è no: proteggere la propria casa è un diritto. Ci sono però delle attenzioni da avere, e conviene conoscerle prima.
Mettere in sicurezza la propria abitazione è una scelta che spetta a chi ci abita, e non richiede il permesso degli altri condomini. Quello che il regolamento condominiale può legittimamente disciplinare è l'aspetto esterno dell'edificio: colori, forme, uniformità delle facciate. È lì che sta la differenza fra un vincolo reale e un no che non ha fondamento.
Comunicare l'intervento all'amministratore prima di iniziare non è un obbligo di autorizzazione, ma evita discussioni dopo e permette di sapere subito se ci sono prescrizioni sulle finiture.
Se il regolamento impone una tinta o un disegno per l'uniformità della facciata, l'inferriata si costruisce di conseguenza: essendo su misura, non è un problema.
Senza opere murarie: nessun cantiere nelle parti comuni, nessun ripristino da concordare con il condominio.
Se serve, forniamo le schede tecniche e la documentazione del prodotto da presentare all'amministratore.
La scelta finale dipende dagli infissi che avete già e da come si apre la finestra: la decidiamo insieme in sopralluogo.
Fotografie di lavori realmente eseguiti da noi, non immagini da catalogo.
No. La sicurezza della propria abitazione è una scelta del singolo e non serve l'autorizzazione dell'assemblea. Il regolamento può però disciplinare l'aspetto esteriore dell'edificio, quindi colori e forme.
Non è un'autorizzazione da chiedere, ma avvisarlo conviene: serve a sapere subito se il regolamento prevede prescrizioni sulle finiture ed evita contestazioni a lavoro finito.
Si costruisce nel colore richiesto. Essendo tutto su misura e verniciato da noi, adeguarsi alle prescrizioni della facciata non comporta problemi.
Vi diciamo subito se si può fare, con quale modello e quanto costa. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti, e risponde chi le inferriate le costruisce.
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