Sulla porta l'inferriata deve fare due cose insieme: fermare chi prova a entrare e lasciar uscire voi, in fretta, senza cercare le chiavi. Per questo qui il sistema di apertura conta quanto l'acciaio.
È la differenza che rende l'inferriata per porte un lavoro diverso da quello per le finestre. Deve chiudere in modo sicuro dall'esterno e, allo stesso tempo, aprirsi in modo immediato dall'interno: in caso di emergenza nessuno deve trovarsi chiuso dentro. Il sistema di apertura va quindi scelto insieme, valutando chi vive in casa.
L'apertura avviene con chiave interna: la porta resta chiusa in sicurezza dall'esterno e si apre dall'interno con un gesto solo. La chiave va tenuta in un punto fisso e noto a tutti quelli che vivono in casa, così in caso di emergenza nessuno deve cercarla.
Portoncini, porte di servizio, accessi a cantine e garage hanno misure e battute tutte diverse: il telaio lo facciamo su misura di quello che c'è.
L'ingresso è il punto più esposto: la certificazione antieffrazione non è un extra, è il punto di partenza.
Colore e finitura si scelgono in modo che l'inferriata stia insieme al resto della facciata, invece di sembrare un pezzo aggiunto dopo.
La scelta finale dipende dagli infissi che avete già e da come si apre la finestra: la decidiamo insieme in sopralluogo.
Nella maggior parte dei casi sì: l'inferriata lavora sul vano esterno e non interferisce con la serratura della blindata. La verifica si fa in sopralluogo, misurando battuta e spazio disponibile.
Sì: dall'interno si apre con chiave. Il nostro consiglio è tenerla sempre nello stesso punto, vicino alla porta e a portata di tutti quelli che vivono in casa, così in caso di emergenza nessuno deve cercarla.
No, si monta senza opere murarie.
Vi diciamo subito se si può fare, con quale modello e quanto costa. Il sopralluogo e il preventivo sono gratuiti, e risponde chi le inferriate le costruisce.
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